CREARE BELLEZZA SIGNIFICA CONTEMPLARE IL LUSSO DEL TEMPO

Esiste un tempo che appartiene a tutti noi, che custodiamo nelle nostre memorie più profonde e da cui abbiamo ereditato l’archetipo di perfezione.
Una dimensione dell’intelletto a cui ispiriamo i nostri ideali di purezza ed un tempo remoto che ha forgiato materiali rari, icone di una natura incontaminata a cui aspiriamo.
Raro propone una selezione di prodotti in cui l’innovazione coesiste con la memoria, in cui la tecnologia è supportata dalla dimensione umana, in cui materi-li pregiati sono valorizzati da un saper fare di qualità tramandato da generazio-ni di maestri.
Oggetti che rispondono a nuove esigenze di una società contemporanea sempre più simbiotica con device digitali e che al tempo stesso riconosce ed apprezza la qualità della buona manifattura con materiali pregiati fatti per durare nel tempo.
Prodotto e rapporto con il design
Nasce così la collezione di wireless charging pad Enki, disegnata dal duo milanese Atelier Design Lab. Joe Gentile e Fabio Crippa hanno un approccio autoriale al design guidato da sensibilità estetica, passione per la materia, ricercatezza ed estro formale, profonda cultura tecnica e visione internazionale.
In ogni progetto è costante la ricerca di questo ponte immateriale tra passato e presente, questo desiderio di continuità della cultura artistica tipicamente italiana contaminata con la moda, con l’architettura, con influenze culturali di ogni parte del mondo.

La collezione
Enki è una capsule collection di caricabatterie ad induzione in materiali naturali semipreziosi, disponibili in sette differenti pietre dure combinabili con tre differenti finiture metalliche.
Enki ed Enki+ si distinguono per il differente allestimento tecnologico: a singola o doppia bobina di ricarica ad induzione.
La varietà di prodotto consente una ampissima gamma di combinazioni, destinate ad un pubblico che esige esclusività e ricercatezza. Oggetti di forte personalità, che oltre alle prestazioni funzionali, conquistano la scena e danno carattere all’intero ambiente dove vengono collocati.
I materiali accuratamente selezionati spaziano dalla Malachite all’Ametista, dall’Amazzonite all’Occhio di Tigre, passando per la Sodalite, il Diaspro Rosso e la cangiante Labradorite. Le finiture metalliche sono ottenute da bagno galvanico di Oro, Argento o Acciaio canna di fucile, successivamente lucidate a mano come nella migliore gioielleria.

Pietre originali Obsydian®
Tutti i prodotti Raro sono realizzati in Italia attraverso una filiera produttiva controllata che unisce componenti elettroniche evolute a lavorazioni artigianali di pregio.
Questo modello di Slow Tech garantisce prodotti tecnologici di qualità, pensati per creare valore nel tempo. Il prodotto è realizzato in Italia da alta manifattura, in grado di lavorare le pietre dure a spessori inediti che consentono piena compatibilità con il trasferimento elettromagnetico della tecnologia ad induzione.
Il marchio Original Obsydian Stone garantisce la lavorazione dei materiali semipreziosi secondo processi di artigianato evoluto accuratamente affinati nel tempo.
La naturalità dei materiali, mai identici a se stessi, rende unico ed irripetibile ogni singolo prodotto Raro.
Diaspro rosso. Una pietra opaca sedimentaria formata da quarzo contenente atomi di ferro, che conferiscono al minerale le sue ricercate colorazioni tendenti al rosso, spesso arricchite da venature chiare o scure. Il minerale può essere originato da spugne e gusci silicei di diatomee, alghe unicellulari comparse nel Cretaceo.
Occhio di tigre. Un quarzo microcristallino che presenta variazioni di marrone e rame con venature gialle o dorate. Le striature determinano l’unicità di questo minerale, nel quale fibre di crocidolite creano magnifici effetti di luce. Queste miscele donano un tocco selvaggio e impetuoso al minerale. I luccichii e riflessi, chiamati “gatteggiamenti”, richiamano il colore dell’iride della tigre a cui si ispira il nome.
Sodalite. Un silicato di sodio, dal quale prende il nome, che appartiene alla famiglia delle pietre vulcaniche e si è formata con il raffreddamento e la solidificazione del magma liquido. Nel suo colore blu-grigio opaco con striature bianche di feldspato, sembra possibile intravedere le profondità degli abissi nel loro moto di continuo cambiamento.
Labradorite. Un minerale che si rinviene in diverse rocce magmatiche, di colore cangiante grigio – verdastro. Affascina la sua “labradorescenza”, uno scintillio di riflessi metallici di colore verde, viola, azzurro, blu, oro e arancio, un colore vivido che varia su tutta la superficie della pietra. La luce, con la sua rifrazione, si plasma su qualsiasi elemento e ritorna in riflessi iridescenti e in molteplici tonalità, determinando percezioni poliedriche.
Amazzonite. Detta anche “pietra d’Amazonia”, è un minerale raro che viene estratto quasi totalmente nella zona dei monti Urali, in Russia, all’interno di rocce granitiche. Affascinano le sue gradazioni di verde, dal pallido al turchese brillante, spesso arricchite da bianche venature: una purezza lucente in cui si può quasi immergersi, come acque cristalline inondate di sole.
Occhio di ferro. Una varietà opaca di quarzo composta da strati di diaspro rosso, ematite e occhio di tigre che si fusero insieme oltre 2 miliardi di anni fa, durante la formazione del continente australiano. Le striature gialle, rosse e grigio-nere nascono dalla combinazione dei tre elementi, e caratterizzano il minerale donandogli un’eleganza senza pari.
Ametista. Un quarzo che si rinviene in geodi, cavità presenti all’interno di rocce magmatiche. Il minerale era già conosciuto in Egitto e Mesopotamia dal 3000 a.C. Le sue tonalità di viola, che variano dal lilla molto tenue al porpora intenso, sono dovute alla presenza di ferro. La lucentezza è vitrea e i lampi purpurei sono avvolti dal mistero della notte dei tempi.

Pubblicato in OnlyONE Magazine #5